29.6.07

per arry

Sì, il grano poi torna.
Tra un anno, quando sarò quasi sposa.
Lo Amo talmente tanto che lo vorrei nel mio boquet.

Ma non sarà lo stesso campo, lasciato a maggese per un anno.
E comunque, stare un anno senza salutare il proprio mare d'oro...

Ognuno ha le sue fissazioni!
:) Capitemi...

28.6.07

Oggi

Hanno tagliato il mio grano.
E non sono seppure andata a salutarlo quest'anno.

Senso di mancanza...

27.6.07

cucina

L'idea che sta per arrivare davvero mi elettrizza!!
Mi spalmerò su di lei assaporandone ogni centimetro di ogni antina...
cu
ci
naa!

25.6.07

Maledette Zucchine Fritte

Ho una bolla d'ustione a forma di cuore.

Infondo è giusto che sia così,
dato che l'ho fatta
cucinando per Amore.

domande

Il teatro è andato anche quest'anno.
Ma quest'anno ero solo mastro di luci e audio (e non è stato tutto rose e fiori...).
Ci sarebbero da dire molte cose, ma l'ho presa con filosofia e, soprattutto, oramai è andata. Niente latte versato su cui piangere.

Il tempo qua fuori è apatico.

Qualcuno scrive:
per rinascere bisogna morire, ma quante volte?
e a me viene da rispondere:
chiedilo al chicco di grano, che lo fa ogni anno.
mi dicono non sia una risposta molto allegra, anche se credo dipenda tutto da cosa si intenda per Rinascere e Morire.
Il giorno rinasce dopo la notte e noi si rinasce dal torpore del sonno.
Se si resta insonni, non ci si sente forse stanchi come vecchi?
Bisogna rinascere e morire ogni giorno, per dare vita a qualcosa di nuovo, per non cadere nell'abitudinarietà, per stupirsi sempre delle cose.

Anche se fa paura.
Anche se ci si vuole sentire sempre
vivi.

21.6.07

a questo invece - 22

Questo mezzogiorno ho sentito il vento del mare.
Solo il vento però.
Ho teso le orecchie per sentire il rumore della risacca e ho sperato che voltando l'angolo l'odore di salsedine mi colpisse in pieno, e invece niente.

Eppure era lo stesso vento.

La stessa brezza che spira a mezzogiorno, stando sotto l'ombrellone mentre tutti sono a pranzo e tu guardi l'azzurro del cielo specchiarsi sul blu del mare che si increspa con onde dalla schiuma bianchissima in contrasto con l'oro della sabbia.

Voglio inebriarmi di mare.
- 380

(il 2008 è bisesto)

18.6.07

"I santi che più Ama siamo noi"

Ieri Battesimo del primopopodiamici celebrato da questa personcina qua.

Ho avuto un attimo di mancamento nel sentirmi avviluppata nel crogiuolo di etnie, culture e lingue.

Ma come al solito, a tavola, le differenze si appianano.

Cittadini del mondo.

15.6.07

14.6.07

come cambiano le cose in sei mesi

..a certe morti uno non si abitua mai.
..senso di disagio e nausea.
..senso di ineguatezza.

la Morte oggi è passata dall'altro lato della strada.

13.6.07

Padre Bossi del PiMe


NON E' DIVERSO DAGLI ALTRI
...parlatene, in qualche modo, liberate anche lui...


12.6.07

nuvole col sole

Piove.
Scendono gocce rade ma consistenti.

Mille differenze ovunque,
anche nei modi di piovere.

E senza per forza usare metafore.

11.6.07

Amenità 2

Anche io sono contenta che la scuola sia finita!
Lavorando vicino a 3 scuole medie superiori e a un tot di scuole elementari,

E' OVVIO

che sono contenta della fine della scuola!

--> 08 minuti per andare al lavoro in orario di punta, contro i 20 soliti, non hanno prezzo!

Amenità 1

Il sole al tramonto che si specchia sulle piastrelle fuori dalla cucina... Ecco, io ogni volta che vedo quel punto preciso della nuova casina, ne sono sempre più innamorata...

8.6.07

Giuro, stavolta non ho magiato la peperonata!

Sognare il luogo che ancora non conosco, con i suoi terrazzi e i suoi tramonti,

Sognare che due amici ci sconvolgono l'esistenza annunciandoci la data delle loro nozze

Sognare di sfiorare le tue labbra con le mie dopo un inaspettato abbraccio...non un bacio, solo sfiorare e avere la percezione delle tue labbra...

Sognare il mare calmo e il suo rumore.

Sognare...

libri e librerie

...mi avete attaccato la mania.....
LIBRERIA DELL'ORSA

7.6.07

mi sento

Distesa e silenziosa come un terreno agricolo nel torpore novembrino.

Meno male che è giugno.

6.6.07

vizi stravizi e relativi dolori

La verità è che io non sono una gran bevitrice.
Una birra in compagnia ogni tanto, un ammazzacaffè dopo un pasto abbondante. Ecco, un bicchiere o due di vino ma a pasto, mai da solo.
Non sono neppure una grande estimatrice di aperitivi, che invece paiono andare così tanto di moda.

Poi succede che finisca in "abili" mani che ci propinano maccheroni panna speck e zafferano, scaloppine al porto accompagnate da una insalatina con pomodorini e noci, il tutto innaffiato da una bottiglia di lancer* rosato, che è come non sentirla, per poi continuare il giro dell'Europa con un assaggio di sakè dal giappone, un gustoso liquore finlandese alla liquirizia, un goccio di una specie di grappa dei paesi dell'est e una botta finale di nocino fatto in casa. Mentre si parla, di vita, lavoro e politica e ci si racconta. Che a tavola è molto meglio.

E il cibo, sapientemente calibrato, ha attutito il tutto come il più morbido dei cuscini. Ero sobria, non barcollavo affatto, solo continuavo a giocare con il miciottolone di casa, un panterotto nero nero con gli occhioni verdi che mi dava corda assai.

Come dicevo all'inizio però, la verità è che io non sono una gran bevitrice.
E oggi mi ritrovo con una emicrania che spacca il cervello in due come una mela.

Ma il liquore alla liquirizia finlandese...mmm......

4.6.07