6.12.09

a tutti i miei amici

L'amicizia è una cosa strana. Innanzi tutto è elettiva: ci si trova, ci si annusa, ci si sceglie.
Da bambini forse è più semplice, perchè le "pretese" sono ben poche. Da adulti diventa più complicato: è difficile che qualcuno ti accetti interamente per quello che sei, ma forse è ancora più difficile fidarsi interamente, mettere in mano la tua vita a un altro che non riceve niente in cambio, neppure l'amore, il sesso o la vita di convivenza insieme, il matrimonio.

Per me l'amico è quel qualcuno che ti guarda con gli occhi di chi non ti giudica davvero, anche se le sue considerazioni le fa appieno, perchè servono anche quelle dopotutto.

E' quel qualcuno che sta seduto accanto a te ad elencarti i mille motivi per rialzarti dopo una caduta, ma che ti lascia i tuoi tempi, i tuoi spazi, le tue volontà. Ed è anche quello che si incazza se i tuoi tempi diventano biblici solo per la paura del dolore che un qualsiasi movimento possa causare.
Gli amici sono qualcosa di inaspettato infondo, non trovi? Hanno la presunzione di conoscerti, anche se magari non sei mai stato sincero allo stesso modo con ognuno di loro...Ma l'amicizia è anche presunzione, di avere di sapere di possedere. E questo è anche ciò che logora anche le migliori amicizie.
A volte si trova un amico eterno: qualcuno con cui si fonde l'anima e con il quale, nonostante la vita crei percorsi diversi, si ha un'affinità tale da dare la certezza che nella sua casa ci sarà sempre un posto riservato con il proprio nome.
A volte si è amici di qualcuno con cui non si parla poi molto, ma quando si parla bhe... il vuoto delle assenze è riempito da concetti detti senza supponenza, ma detti solo per affetto. Di questi amici ci si aspetta di essere giudicati, e invece spesso sono quelli che ti danno di più.
A volte ci si fa amico qualcuno che non conosce niente di noi, magari un amico virtuale che a poco a poco acquista una consistenza, un viso e una voce e forse non c'è un amico scelto davvero più di questo.
Eppoi... poi... come dice Jovanotti, "Mi fido di te... cosa sei disposto a perdere?"
L'amicizia non è sempre pulita e che non tradisce mai. Anzi... L'amicizia a volte finisce. E ci si sente come un albero a cui viene reciso un ramo da cui non crescerà più niente. E sale l'odio, causato dall'impotenza di una decisione a senso unico e magari che non si capisce appieno.
A volte infine, ci sono persone che non vogliono proprio essere tuo amico, o che lo sono di comodo; ma di quelli non vale neppure la pena parlare.
Sai, sono giunta alla conclusione che l'amicizia è davvero un groviglio di sentimenti più intricato di un gomitolo lasciato tra le zampe di un gatto.
Ma nonostante i difetti e i problemi, non riesco a non pensare che è bello
tremendamente bello
che sia così.

5 commenti:

LADYIMOGEN ha detto...

Condivido il tuo riassunto sull'amicizia ed è vero che a volte i rapporti sono complicati,ma vorrei comunque potermi fidare,poter parlare con le mie amiche senza pensare che le mie parole e i miei problemi l'indomani saranno gia sulla bocca di altri.

OrsaLè ha detto...

ciao!
Non ti conosco e non so quindi la tua esperienza ma mi permetto lo stesso di dirti:
a. sei sicura che siano amici persone che si comportano così?
b. comunque, il tradimento è da mettere in conto in un rapporto qualsiasi...

widepeak ha detto...

c'è stato un periodo tra la fine dei 20anni e i 30 che ho messo in discussione tutte le mie amicizie importanti. ma poi siamo tornati amici più vicini di prima. senza amici io non sarei sopravvissuta ai miei anni neri. anche se a volte, in passato, erano amici un po' di serie c, ne ho avuto un gran bisogno, e se pure non ci vediamo più, gli sono ancora grata.

LADYIMOGEN ha detto...

Non parlerei di tradimento,ma piuttosto di superficialità e di poca considerazione dei sentimenti altrui,ma viviamo in un epoca dove la superficialità regna sovrana.Dovrò rassegnarmi!
E' vero non ci conosciamo,ma girando per il web mi sono imbattuta nel tuo blog e le cose che scrivi mi sono piaciute,in molte tue parole mi sono ritrovata.

Duca21 ha detto...

Ascoltavo Jovanotti e internet mi ha fatto approdare di nuovo in questa calda Taverna.

Mi fai venire in mente il calore di una discussione al caldo, davanti a un bicchierino di cognac mentre non t'importa di tutto il resto.

Ecco, lascio qui solo quest'immagine e 'rubo' via i tuoi pensieri.

:-)