18.12.06

la città passata

Ho dovuto lasciare sedimentare le parole come una soluzione chimica…e ci ho messo davvero tanto…scusate il ritardo!

Dolce amara. Ecco come sei stata per me.
Perché ti ho scoperta in giornate frenetiche e non ti ho compresa fino in fondo. Ho assaporato le tue delizie ma non ti ho mangiata per davvero. Ho percorso le tue strade, ma non mi hai invitato davvero a farlo, o forse parlavi così in fretta e così a tanta gente che io non ho percepito che il tuo invito era rivolto anche a me.
Decisamente cara Firenze: ti ho notata, ma per amare anche te dovrei rivederti ancora e ancora…

Edit per Jaro:
Nel tuo simpatico posto ho ben pensato di andare una sera senza aver prenotato e mi hanno riso in faccia. Poi ci siamo tornati la sera dopo (prenotando) e c’era il pienone! Un bel posto, davvero. Decisamente da tornarci.

1 commento:

jaro ha detto...

cioè, la sera dopo hai prenotato, ma lo stesso non sei riuscita a mangiare?!

(che emozione, ci sei andata davvero!)