26.4.12

«Io ero malato e mi avete visitato» (Mt 25,36)

Eccoci ancora qui.
Ancora a letto.
Ancora con una diagnosi diversa, non terribile ma non bella.

Sono a -10kg.
Ho talmente tante afte in bocca che non mangio da 2 giorni.
La febbre continua imperterrita a non lasciarmi.

Sono imbottita di antibiotici da fare schifo
e
mi sento terribilmente sola.

Ho 246 "amici" su faccialibro.
Di questi almeno 1\4 sa delle mie condizioni.
Di queste si fanno vive 4 persone.

Sto provando quei sentimenti che spiegavano bene Giorgia, la Wide, e altre cancer bloggers sul fatto che la gente HA PAURA della malattia. Nel caso specifico, ho scoperto che rinnega proprio la mia malattia (alias, "non è possibile che non sia ancora guarita, non ci credo").

Non disturbare
lascia stare
non ci pensare
vivi la tua ca**o di vita e lascia perdere tutto il resto.

Tanto,
se averà bisogno,
chiederà.

Credo che cancellerò "se hai bisogno chiedi" dal mio frasario.

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Oggi la mia Tartina colorata compie 9 mesi e io sono più conciata del giorno del parto hahhahahaha!!

Domani ospedale.

Non so quando potrò collegarmi, non sono tecnologica come molti di voi e quindi niente iphon o similari, niente chiavetta, solo lento trascorrere dei giorni.

Io vi penserò e vi ringrazio per tutto questo tempo in cui comunque qualcuno sempre mi segue.

Non c'è luce, sono ancora dentro un enorme tunnel nero e ho una paura che non vi so spiegare, ma quando millenni fa ho aperto la Taverna, l'ho fatto per imparare a viverci in quel tunnel per poterne uscire vincitrice.

Devo solo rispolverare la mia vita.

Vi abbraccio

6 commenti:

Libraia Virtuale ha detto...

E boh, adesso che faccio? Ti lascio un messaggio qui?

Devo essere sincera: pensavo stessi guarendo. Pensavo che la diagnosi, l'antibiotico giusto e il resto stessero facendo il loro lavoro. Ecco il perché del mio "la lascio tranquilla".

Invece no.

E mi dispiace, davvero.E purtroppo non mi viene altro da dirti o da fare, se non un abbraccio virtuale e un pensiero, questa volta più forte.

Anonimo ha detto...

Ciao mi hai fatto piangere perchè so cosa vuol,dire la solitudine di un ammalato che sia di cancro o altra malattia che disturba la vista della persona sana. quando mi leggerai sarai uscita dall'ospedale, mi auguro con un a diagnosi definiotiva e con cure adeguate. forse il cammino sarà lungo e magari difficile però te lo dico con il cuore di una mamma che di ammalati in vita sua ne ha curati molti lascia perdere chi in questo periodo ti ha snobbato te lo dico con le parole della mamma di Romine a te la malattia PASSERà A LORO LALORO STUPIDITà E GRETTEZZA NO UN ABBRACCIO E NEI MOMENTI BUONI FAI COME WIDE GODITI LA TUA PICCOLINA COLORATA E TUO MARITO. SONO LORO L'IMPORTANTE IO COMUNQUE ANCHE SE SILENZIOSA CI SONO .un bacione e se vuoi mi trovi su face book

ziacris1 ha detto...

Quella del "se hai bisogno chiedi" mi ha fatto sbarellare allora ocme ora...e non riesco a digerirla.
si tenta di far finta di niente, ma è dura, specialmente di persone sulle quali pensavi di potercontare, anchesolo per una telefonata o una visita con una brioches che forse manco sai se mangerai, ma loro ci provano..invece....

ilmiokarma ha detto...

Mi dispiace cara Orsetta, non sapevo che stessi tanto male. Cercherò di procurarmi il tuo telefono, per mandarti almeno un messaggio. Ti abbraccio forte

Anonimo ha detto...

A volte ritornano...io nello specifico, che qua non mi faccio vedere tanto spesso. Ti scrivo per quando finalmente tornerai a casa: TVB
Ciao
Ele

Anonimo ha detto...

grazie a tutti per le parole!

@Anonimo: ti cercherei su faccialibro, ma non ho idea di chi tu sia... se ti va fatti vivo\a

OrsaLè