19.10.07

Ultima torta paesana.

Ci sono arrivata ora a pensarci.
Ultima volta che vedo ogni singola fase di preparazione, che sono l'addetta all'assaggio e alla spianatura della torta.

Groppo in gola.

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dopo un attimo di smarrimento, penso e ci arrivo: anche una torta sarà il mezzo per "stare vicini in forma nuova"... Non è un lasciare, non è un perdere, sarà un Amare in modo diverso...

Groppo in gola sciolto.

CHEEE COSAAA?!?!

Preso dal blog di Capiscum.

NO, DICO, VI SUPPLICO, DITEMI CHE NON E' VERO!!
---> LEGGI QUI <---
TASSE SUL BLOG?!?!

18.10.07

malanni

Ueeeeuaaaaaa!!
Champagneeee!!

Festeggiamo gente!!

E' arrivato il primo mal di testa sinusale con dilatazione della pupilla della stagioneeeee!!

*gurgle*
voglio tornare a letto
*sigh*

17.10.07

di febbre in arrivo e di febbre che fù

Si, oggi è mercoledì.

Un mercoledì che è scivolato lento lento, come se invece di tendere allo zero, l'attrito tendesse a un numero più alto.

E' mercoledì e io sono in devasto.
Lavoro, problemi-mensili-d'Orsa, febbre che piano piano sta prendendo il sopravvento su di me, con un lavorio lento e certosino, pronta ad intaccare ogni cellula, ad azzerare ogni Newton di forza, a vegetalizzare ogni minimo istinto.

Tornando a casa questa sera recupererò del passato di verdura e poi a letto: neppure Gregory [ndr, dott. House] riuscirà a farmi stare alzata più delle ore 21:00.

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Questa sera vorrei le coccole da te che sei ancora lontano, quelle coccole all'Orsetta ammalata che sai farmi solo tu, che mi fanno stare tanto bene...

Ricordi quando m'è venuta l'otite e non riuscivo a mangiare e mi hai tagliato perfino la pesca a pezzettini piccoli, perchè facessi meno fatica e poi hai finito con l'imboccarmi? Devastata a letto con 40°C di febbre e piangevo come una fontana perchè mi volevi bene...


Nel delirio, credo che sia stata quella volta che ho capito di volerti al mio fianco davvero per tutta la vita...

11.10.07

autunno

I balconi sono diventati invernali. Ve ne siete accorti? Tolti i gerani, tolti i vasi che coloravano le facciate sporche, tolti quasi del tutto i panni stesi al sole nel fine settimana, che il sole non scalda più abbastanza da lasciare i panni caldi e profumati di ariabuona.

Ieri mi sono incantata alla finestra mentre vedevo, nell'ultimo campo a lato di casa mia, arare.

Questo trattore enorme, rivoltava le zolle con la stessa facilità che si può avere a tagliare un foglio di carta con un coltellino.

E minuto dopo minuto appariva poco per volta una terra nuova, color cioccolato fondente, terra che dà tanto da fare e poco raccolto, ma terra bella e aperta alla "vita", con zolle morbide e docili, in attesa del riposo invernale.

Nebbia, ti aspetto.

di castagne e fisime

Sono sempre stata così. Non ci posso fare nulla. Se voglio fare una cosa, se ci tengo davvero, non mi preoccupa il "sacrificio" di alzarmi presto alla mattina.

Il punto è proprio questo: l' I care.
Certi miei "I care" sono completamente diversi da quelli delle persone che frequento.

Tipo, l'andare a fare castagne: è una cosa che adoro!

Andare nei boschi, respirare tutto quello che di magico hanno, raccogliere dai ricci per terra, puzecchiandosi un poco le dita, nel caldo tepore autunnale; correre in mezzo alle foglie gialle marroni e arancio.

Sono comunque esperieze, che a fare da soli, assumono un retrogusto amaro, di mancanza...

Sì Sa, so che tu ci verresti, ma ho reso lo stesso l'idea?

9.10.07

giornata bianco-grigio-nera

Esiste uno stato di agitazione che è possibile definire buono ? E intendo quello stato di agitazione che precede le cose belle, tipo l'andare a vedere per un vestito da sposa o per una ricorrenza particolare. E' possibile intenderlo come una agitazione "buona", "positiva" e "che è giusto che ci sia"?

Oppure, come m'è apparso oggi, l'agitazione è solo agitazione, inquietudine ed ansia, che si nutre di tutto quello che le capita a tiro, assorbendo ogni vibrazione sia essa positiva o negativa e trasformandola in piccoli spilli appuntiti che punzecchiano in cuore, trasformandosi nel giro di un niente, da un solletico a un forte dolore?

5.10.07

Novemesi oggi.

Una attesa lunga quanto una gestazione.

* coccole coccole coccole *

3.10.07

sigarette 2 purtroppo reloaded

No perchè... dopo il groppo in gola, la prima domanda che m'è venuta in mente è stata "e tu che faresti al suo posto?".

Uno sconcertante e realistico "non lo so" è stata la risposta.

Datemi un caffè per annullare i neropensieri.

1.10.07

sigarette

pensavo di arrivare questa mattina e di raccontare il gioioso fine settimana passato con le gambe sotto il tavolo su trampoli oro da 7 cm con tacco quasi a spillo.

Poi mi è crollato addosso l'universo con una telefonata di 1 minuto netto.

Il brivido lungo la schiena c'ha messo mezz'ora a scomparire a causa della maschera gioiosa che dovevo tenere davanti ai clienti.

La vita è breve davvero quanto una sigaretta fumata in un mattino autunnale con la brina che ti spinge a fare in fretta, molto in fretta.

In questo momento qualsiasi altro problema mio e di altri mi pare davvero una... sciocchezza. Un inutile accanirsi e farsi vittima. Una cosa davvero con poco senso.

28.9.07

elllamiamicadomanisispooosaaaa

Quante ne abbiamo passate?
Sembrano ricordi lontani, passati e chiusi.
Ho da sempre il ricordo della tua testa rossa tra i banchi di scuola, all’oratorio, e poi nelle uscite serali… Ho il ricordo di te come di qualcuno che mi ha aiutata ad uscire dalla crisi dopo che K mi ha lasciata; come di qualcuno che sa cosa vuol dire l’Amore per Orso.

Conosci buona parte delle cose belle e delle cazzate della mia giovinezza.
Conosco buona parte delle cose belle e delle cazzate della tua giovinezza.

C’ho messo un po’ a metabolizzare il fatto che in realtà ultimamente (e non intendo gli ultimi mesi) ci siamo “allontanate”. Forse è dovuto al fatto che dapprima lo percepivo come un tuo allontanamento, poi come un mio allontanamento. Poi sono arrivata alla conclusione che semplicemente ognuna ha preso la sua strada, un po’ senza accorgersene, che ci allontanava l’una dall’altra, ma a pensarci bene solo fisicamente: non sentivo la tua mancanza perché sapevo (e succedeva) che bastava una mail, uno squillo e l’altro rispondeva.

Questi nove mesi di preparativi per il matrimonio hanno ridisegnato un assetto delle amicizie in generale, e come tu ti sei legata molto più a C. (ma in fondo lo eri già prima), allo stesso modo io mi sono legata a S. (come del resto lo ero già prima!); ma l’uscita a cena solo noi quattro, mi ha fatto capire che alla base il nostro rapporto c’è ancora, vuoi per le esperienze vissute assieme, vuoi per il fatto che davvero, non ci siamo mai fatte del male l’un l’altra, ma siamo ancora qui, noi quattro.

Ci sono esperienze che condividerai con me
esperienze che condividerai con S.
esperienze che condividerai con C.
ed esperienze che condividerai con altre persone diverse da noi.

Ma se lo si vuole, questo legame che ci accompagna da anni attraverso innamoramenti, pianti, lutti, e tanta, tanta felicità, ci sarà sempre.

Personalmente, cara la mia signorina quasi "signora A." io ci proverò sempre a volerlo, a mantenerlo, ad apprezzarlo in tutto quello che è e che sarà.

Ti abbraccio fortissimo.

26.9.07

pittoresche situazioni di vita

Questi giorni di assenza dalla taverna sono dovuti a un motivo preciso:

è come se mi trovassi su scogli limacciosi e instabili, pieni di ricci di mare e meduse all'intorno e non avessi neppure le scarpine di protezione.

Si. decisamente rende bene l'idea della situazione.

24.9.07

Caro il mio Fedor, vorrei avere i tuoi libri, uno solo a dire il vero.
Rilegerti sarebbe ogni volta come fumare una sigaretta.
Rilassante.

21.9.07

21.09

E' in piccoli gesti così che mi rendo conto del nostro Amore:

grano
girasoli
genzianelle blu

17.9.07

quisquiglie

E' una giornata liquida, di quelle in cui vedo tutto appannato. Agisco da automa, mentre il "cervello inside" pensa ad altre mille cose e agisce agilmente in multy tasking. Soppeso l'animo e lo lancio contro la parete. Rimbalza e ritorna da me per essere soppesato.

Mi impartisco ordini perentori e scadenze giuste, ma sempre facendo altro. Queste sono le tipiche cose che quando tornerò a ricordarmele in sessione unica penserò che non mi sono nuove ma non ricordo dove e quando me le sono dette.

Il pensiero ricorrente del giorno è: perchè continuo a pensare che ho sonno nonostante abbia abbondantemente dormito?

In realtà non è proprio così ricorrente. Va a spizzichi e bocconi, un pò come la mia fame. Mangio perchè devo mangiare, ma vorrei andare via qualche giorno solo per non avere orari prestabiliti, ma mangiare solo quando ho fame davvero e non quando è ora di farlo. Piccola ribellione interna: necessito di un pò di caos.

"Esiodo, nella sua Teogonia, racconta che in principio c'era Caos, il quale diede vita a Gea (la Terra), Tartaro (gli Inferi), Eros (amore), Nyx (l'oscurità della notte) ed Erebo (le tenebre degli Inferi)." fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Caos_(mitologia)

il caos generatore.
a questo non avevo mai pensato.

14.9.07

13.9.07

di canzoni che "ci arrivo, ma non mi sento all'altezza"

Sono quattro notti che faccio lo stesso incubo:
sono in piedi davanti al microfono, con le mie decoltè bronzo-oro e il vestito svolazzante, con lo spartito in mano e...
Sbaglio:
prendo una stecca,
non prendo la nota corretta,
mi si rompe improvvisamente il tacco sul passaggio più difficile,
il resto del coro mi guarda e ride (di me),
si rompono improvvisamente 3 corde su 6 ad entrambe le chitarre...
e non è ancora finita: temo che nelle prossime notti la lista degli eventi inquietanti continuerà ad aumentare.

NonsonoaffattoTosca,
e sento quanto mai il paragone a pesare sulle spalle.
A volte ci vuole più forza ad interrompere dei cammini che a decidere di iniziare a percorrerli.

10.9.07

difficoltà ad accettare questo

Ricordare e onorare il passato

ma ricordarsi sempre che da vivere è il presente.

7.9.07

Sonno.

Ho gli occhi che mi bruciano e vorrei solo poterli chiudere, regolarizzare il respiro, e non rispondere al telefono.
Vorrei una coperta leggera e calda ad avvolgermi le spalle e il ventre, da afferrare e tenere salda con le mani, per evitare gli spifferi d’aria fredda.

Mi trascino alla macchinetta del caffè e meccanicamente eseguo il quotidiano rito
(drogata di caffeina… i primi giorni di ferie a casa, senza caffè, ero davvero in astinenza).

Un sorso caldogiusto. Piacevole.
Una scossa che parte dal basso, sale lungo la colonna vertebrale arrivando ai capelli e poi ridiscente smorzandosi in un soffio.

Gli occhi non bruciano più.

Viva.

Quando mi succede così

È quello che mi sento.

rispetto a ieri dopo una lunga serata

Occorre affrontare i proprio demoni uno ad uno per poterli vincere.
Facendosi male, si.
Ma capendo anche che è necessario anche per se stessi.

Per ricalibrare il quasi inferno in anticamera del paradiso.

Purgatorio di confine tra i due mondi.

6.9.07

in queste ultime due settimane la mia vita sta assumento contorni sempre più simili a quello che nel mio immaginario viene schedato alla voce "inferno".

E non è un tedesco a parlare.

Miserere, misero me, però brindo alla vita!

Il vento mi scivola di dosso in questi giorni, sollevando in aria un polverone di ricordi e domande rimaste a lungo e tutt'ora senza risposta.

Anche il Lucianone se ne è andato
e il ricordo di pezzi d'arie d'opera è ofuscato dalla canzone cantata con Zucchero, che fa parte del "cd-da-viaggio" a me tanto caro.

Ne ricordo ogni pausa, ogni accordo.

E mi ricordo, bambina, urlare a squarciagola parole che non capivo esattamente cosa significassero, quando questa canzone era uscita... Lo scalpore, la novità, l'innovazione, il sacro e il profano.


"Se c'è una notte buia abbastanza
Da nascondermi, nascondermi
Se c'è una luce, una speranza
Sole magnifico che splendi dentro di me
Dammi la gioia di vivere che ancora non c'è"

Zucchero - Miserere

5.9.07

Oggi

Trecentotrentotto post.
Due anni di blog.

Un buon blog-compleannoooo a meeeeee :)

30.8.07

"Voi siete due deficienti!"

Ricordo un giorno un finto super eroe, rispondermi così per una scelta fatta. Non mi sono mai pentita di essere tornata indietro in una amicizia.

Infondo mi chiedo per molte cose, come sarebbe adesso.

28.8.07

Elba holidays

Mettere a fuoco i pensieri...
in effetti arry hai ragione a fare riferimento ai roghi che ci sono in giro, dato che un simpatico spiritello s'è messo a bruciare ogni appunto mentale che mi ero presa per scrivere post chilometrici e verdeggianti!! Come ogni volta che torno dalle ferie, passa troppo poco per scrivere qualcosa di malinconico e troppo per scrivere qualcosa "di getto" e mi ritrovo a spremere talmente tanto le meningi da bruciare tutti i post - it mentali [che sono di colore verde mela con le scritte bianche. Non so perchè, ma sono così].

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Ci vuole tempo per ambientarsi, e quando tutto intorno sembra assumere i contorni di un senso logico, è già ora di cambiare ancora luogo.
Ho girato l'Elba senza affezionarmi a nessun posto in particolare, se non al terrazzo vista mare dell'appartamento-campo-base.

Perchè l'acqua, anche se aveva un suo proprio fascino, era bella e pulita come altri posti.
Il verde dei boschi era verde come sulle mie montagne.

Ho avuto ad un certo momento la sensazione che più si viaggia e più facilmente si gode la bellezza dell'attimo invece che serbarne un ricordo vivo. O forse, semplicemente, mi è mancata quella solitudine che mi fa attaccare radici e assorbire la linfa vitale del posto per renderlo mio.

In otto che girano per casa, non si è mai soli, neppure al bagno.
Neppure se i bagni sono due: c'è sempre qualcuno che aspetta.

Ma il terrrazzo no.
Era la penultima cosa che vedevo prima di addormentarmi,
la seconda che vedevo al mio risveglio
e il suo richiamo era pari a quello del canto delle sirene.

Silenzio e sciabordio delle onde.
Silenzio e sciabordio che copriva gli altri sette, dentro la casa e anche quelli sotto, nella piazzetta.

Il luogo più bello per fare asciugare i miei capelli sempre più lunghi al vento pieno di salsedine, che prendeva ogni ciocca e la arrotolava tra le sue dita magicamente, creandomi tentacoli di polipetti al posto delle mansuete viperelle che ho al solito.

Il capo adorno di polipetti danzanti in onore di Nettuno, il volto colorito e gli occhi sempre più verdeazzurranti, l'animo sempre più desideroso di una pace e una quiete che ho trovato solo quando era già ora di tornare a casa.

L'Elba è andata così.
Decisamente da ritornare e da rivivere, ma solo per integrare le sensazioni.

27.8.07



Sono tornata eh. Datemi il tempo di mettere a fuoco le idee!

3.8.07

CHIUSO PER FERIE DAL 04 al 26


A presto a chiunque passi di qui! E Buon riposo a chi riesce ad andare in Ferie!!

2.8.07

di amore ricordi e pioggia

Lo senti l'odore di pioggia?

Il respiro che la terra rilascia
a quel bacio acquoso?

Lo senti quel sapore che invade
e anticipa mille e più ricordi
lì, che entra dalla finestra,
lo senti?

Mi accarezza la guancia
e sfiora le labbra
oltre a farmi desiderare
di correre
e ancora di più
di camminarci dentro senza meta

ed essere
Pioggia.

30.7.07

maledetto irrigatore automatico

Il mio giardino sul retro si è trasformato in un incrocio tra una piscina e una risaia.
Se siete interessati chiamatemi.

(povero terreno, dopo 13 ore di acqua costante, io pure non drenerei più...)

27.7.07

di pizza calabra e di altre amenità

Qualcuno s'è preoccupato per la malinconia degli ultimi post.
Carissimi, succedono anche cose belle in queste giornate eh, ma il nero ogni tanto prende il sopravvento nella scrittura!!

Orsa sta bene, è che si affeziona troppo alle persone anche quando non è necessario!

Vorrei essere già in ferie, ma devo pazientare ancora una settimanina...

Inoltre Vi comunico che odio ufficialmente la siepe della casina... L'ho potata di brutto sabato scorso e ora sarebbe già da risitemare! Ma vi rendete conto?! Cresce come un'ossessa! (hehe... *risate di sottofondo e pensiero stupendo* sarà perchè si trova bene...)

E, ciliegina sulla torta, abbiamo problemi a casina con l'uvettone della casa accanto e un merlo che si diletta a usufruire del pavimento del nostro magnifico portichetto come bagno pubblico con grande ribrezzo nostro e delle lucertole che l'avevano adibito a solarium pomeridiano.

So che non si dovrebbe, ma spesso viene più facile scrivere post neri neri che post allegri e senza quasi nessun significato come questo... Ma la Taverna mi serve anche per queste cose: rinchiudendoli qui i miei neripensieri riesco a metabolizzarli e a viverli meglio, facendoli tornare colorati.

Mi resta solo una perplessità: perchè mi ostino a mangiare la pizza con il salame piccante se poi so benissimo che il mio intestino non la gradisce particolarmente??

..ci sono giorni in cui mi sento spento e tutto sommato provo a starci dentro...

Ci sono persone con cui si va d’accordo fin dal primo incontro e, sentirle partire lascia l’amaro in bocca. A volte capita che siano persone che vanno e vengono dalla tua vita un po’ come delle corriere per il mare, più frequenti in certi periodi dell’anno e meno frequenti nel resto del periodo. E tu sei li alla fermata che aspetti un po’ e poi torni a fare la tua vita e ti capita per caso di tornare lì proprio nel momento in cui la corriera sta passando. E sali. Sapendo che dovrai scendere e non saprai quanto durerà il viaggio questa volta.

Ogni tanto pensi che sono meglio le persone che se proprio devono farlo, scompaiono definitivamente dalla tua vita, perché puoi apprezzare il loro ricordo o le avventure trascorse con loro, davanti al camino in montagna, o la sera al tramonto estivo, sorseggiando una cedrata sotto il portichetto che ami.

Ma dentro di te sai che non è vero, perché con le corriere, infondo, puoi sempre sperare in un ritorno, anche se hai imparato a non aspettare più con fremito le persone: sai che se torneranno, se arriveranno, basterà un sorriso e un abbraccio e più della loro attesa (del “non si sa quando ne come” e quindi, come direbbe la volpe, un’attesa inutile e senza preparare il cuore), sarà importante l’accogliere sempre con amore (e con il cuore sempre pronto per loro).

Oggi devo salutare per l’ennesima volta in quattro anni una persona-corriera. E nonostante io cerchi di convincermi che, come le altre volte credevo in un addio che si è trasformato in un arrivederci, anche questa volta sarà così, proprio non ce la faccio.

E vedere gli scatoloni ancora vuoti in macchina, svuota un po’ anche me.

[la canzone del titolo del post la conoscete tutti, vero?]

26.7.07

Sento già ora l'odore di un settembre tremendo e bruciato...
Voglio non pensarci davvero...
Ma è sempre più difficile....
Fatica di scrivere - causa(ta)(da) troppi pensieri.

19.7.07

Letto' fa caaaaldo...

Fa caldo.
Tanto.

E quindi ho caldo.
Tanto.

Sudo,
ma non tanto,

sudo abbastanza da avere il collo umidiccio.

E la cervicale geme
e geme fino al cervello...

E mi esplode il mal di testa,
che mi causa male agli occhi,
e di conseguenza nausea.

Che crogiuolo di disastri.

[Credo mi trasferirò nella taverna reale della casina... sacco a pelo e via]

10.000

..e non l'avrei mai detto....
:)

Grazie!

18.7.07

Rumori

Il rumore
nel preciso istante dell'accensione
del cannello ad ossigeno
è una cosa che resta dentro.

E' quello che definisco "rumore dell'inizio".

Un punto di partenza,
secondo me,
ha lo stesso rumore.

can|nèl|lo

s.m.
CO
1a tratto di un fusto di canna tagliato tra due nodi e aperto da entrambi i lati il fusto della canapa 1b cannuccia; tubetto: c. di vetro, di gomma
2 estens., piccolo cilindro di varia natura o materiale: c. di ghiaccio, di zucchero asticciola
3 TS arm. ⇒cannello per otturatore
4 TS tess., rocchetto su cui è avvolto il filo all’interno di una spola
5 TS arch., in una colonna, rigonfiamento a forma di bastoncello all’interno di una scanalatura
6 TS abbigl. ⇒cannellone
7 TS zool.com. ⇒cannolicchio
8 TS tecn., in una chiave, la piccola asta all’estremo della quale si trova la mappa: chiave a c.
9 BU fusticino cavo della penna d’oca asticciola su cui veniva innestato il pennino [quadro 12]

Polirematiche:
cannello ossiacetilenico loc.s.m. TS tecn., c. che usa la fiamma acetilenica per riscaldare il pezzo da tagliare e un getto di ossigeno puro per realizzare il taglio mediante combustione e fusione del pezzo
cannello ossidrico loc.s.m. TS tecn., apparecchio per saldare che utilizza una miscela di ossigeno e idrogeno cannello per, da saldare
loc.s.m. TS tecn., apparecchio usato per saldare pezzi di metallo, costituito da due piccole condutture per gas diversi che terminano in un solo beccuccio, da cui fuoriesce la fiamma sviluppata dalla loro miscela cannello per otturatore
loc.s.m. TS arm., in artiglieria, dispositivo a forma di piccolo tubo che serve ad accendere la carica di lancio

http://www.demauroparavia.it/18152

13.7.07

di strade, lavori in corso e di entropia

Mi chiedo se chi si occupa di urbanistica faccia più di un sopralluogo prima di mettere marciapiedi ovunque.
Prima di occupare con gradinetti inutili (a parte l'estetica) e inutilizzabili (da disabili, biciclette e persone a piedi), cigli di strade che di solito erano occupati da Bilici in sosta in attesa dell'apertura di un cancello automatico che ora si riverseranno in carreggiata intasando una strada già densa di controsensi.

A questi signori (o signore), chiedo se hanno mai visto queste strade di primavera, mentre germogliano le foglie di un viale che d'estate fa da tunnel al caldo afoso e d'autunno colora i rientri al lavoro mentre d'inverno ispira poetici pensieri al vedere i rami tesi tesi e spogli, ma pur sempre tesi verso "l'oltre".

Tentativi di rimodernamento
tenendo la base.
Presto crollerà tutto.

Cemento armato e finto ordine.
Che, come al solito aumenta solamente l'entropia.
(creando più disordine)

Fisica. Ti ho amata solo per questa legge che ritrovo in ogni dove.

12.7.07

cém|ba|lo

s.m.
1 TS st.mus., al pl., antico strumento, usato dai coribanti nei baccanali, formato da due piatti cavi che venivano percossi l’uno contro l’altro
2 RE centromerid., tamburello a sonagli
3 TS mus. ⇒clavicembalo [quadro 12]
Varianti: cembolo

rif. http://www.demauroparavia.it/20739

10.7.07

di calcoli e ortiche

Irrompere in una stanza senza bussare
facendo domande e credendo in una onniscenza di chi ascolta
mentre chi ascolta è inento a lavorare
e in una fase di concentrazione prossima alla fusione
con l'oggetto della sua attenzione,
sappiate miei cari che è deleterio per tutti.

Se, nella fattispecie si irrompe nel mio ufficio
senza bussare
chiedendomi ripetutamente e insistentemente
un numero di telefono
credendo che io sia un centro servizi umano
proprio mentre sono inenta a scovare l'errore del centesimo fuori posto,
alla centesima riga di calcolo,
dopo prove e riprove,

non lamentatevi se vi mando

a fare la cacca

sperando troviate delle ortiche nel prato dove sarete costretti ad accostare con l'auto, perchè siete riusciti a trattenerla abbastanza a lungo per uscire dal luogo di lavoro, ma non abbastanza per arrivare fino a casa.

ecco, e ora ho il cervello in pappa.
uffa.
delùdere
v.tr. FO
1 tradire o frustrare in attese, speranze o convinzioni, suscitando un senso di amarezza: il tuo rifiuto ci ha delusi, contavo su di te ma mi hai deluso non soddisfare pienamente, anche ass.: un film che delude
2 estens., rendere vano, vanificare: d. attese, speranze, desideri
3 LE trarre in inganno, illudere


rif. http://www.demauroparavia.it/

9.7.07

Sabato sera - A Sara

Principalmente non ricordavo la tua voce.
Ne avevo un ricordo vago, come tutte le cose che si ricordano dopo anni di vissuto. Ricordavo la tua "r", ma la ricordavo come un difetto di pronuncia e invece si è trasformato in un'àncora. Un qualcosa che lega l'ascoltatore alle tue parole. Un suono duro, quasi "tedesco", ma che prende di petto chi ascolta, e che fa pensare dove sta la differenza con le altre persone che hanno la erre simile alla tua.

Ho amato tutta l'opera.
Ho amato Oberon e Titania, forti, testardi e sensuali.
Ho amato il bel Puckettino dal fisicaccio forte (da restare a dorso nudo tutto il tempo nonostante la brezza).
Ho amato il vostro recitare, i vostri costumi, il fatto che Sogno di una notte di mezza estate sia stato rappresentato in un bosco, con alberi che sembravano li ad aspettare quello e quello solamente.

Ho finalmente visto
teatro.

Altro che le nostre buffonate, che pure un senso lo hanno comunque:
onorare l'arte del mettersi in gioco
(o almeno dovrebbe essere così)

E quando ho sentito parlare il tuo Maestro di Arte e Teatro...
Vedere i suoi occhi brillare a quelle parole che già ho sentito dette da te...
Ho capito perchè hai scelto questa vita, che ti auguro con tutto il cuore di portare avanti sempre.

5.7.07

366

Oggi porto il punto luce.
Brilla come un faro nella notte.
Posso vederne solo riflesso,
ma sento il suo colore,
arcobaleno di emozioni sulla pelle.

4.7.07

doloreeeee

Il mal di testa da vento mi viene,
in giorni come oggi,
perchè invece di seguire il suo fluire
mi incateno ad ignorarne le sferzate.

2.7.07

piovepiovepiove

Piove disperatamente e incessantemente.

Vorrei poter tornare a casa, mettere il pijama e infilarmi sotto le coperte.

E sgranocchiare biscotti.

Questa immagine, di un racconto su un libro di lettura delle elementari, me la porto appresso da sempre, e rimbalza fuori quando piove così forte. Specialmente capita come oggi, quando non ho neppure una caramellina gommosa a farmi compagnia.

29.6.07

per arry

Sì, il grano poi torna.
Tra un anno, quando sarò quasi sposa.
Lo Amo talmente tanto che lo vorrei nel mio boquet.

Ma non sarà lo stesso campo, lasciato a maggese per un anno.
E comunque, stare un anno senza salutare il proprio mare d'oro...

Ognuno ha le sue fissazioni!
:) Capitemi...

28.6.07

Oggi

Hanno tagliato il mio grano.
E non sono seppure andata a salutarlo quest'anno.

Senso di mancanza...

27.6.07

cucina

L'idea che sta per arrivare davvero mi elettrizza!!
Mi spalmerò su di lei assaporandone ogni centimetro di ogni antina...
cu
ci
naa!

25.6.07

Maledette Zucchine Fritte

Ho una bolla d'ustione a forma di cuore.

Infondo è giusto che sia così,
dato che l'ho fatta
cucinando per Amore.

domande

Il teatro è andato anche quest'anno.
Ma quest'anno ero solo mastro di luci e audio (e non è stato tutto rose e fiori...).
Ci sarebbero da dire molte cose, ma l'ho presa con filosofia e, soprattutto, oramai è andata. Niente latte versato su cui piangere.

Il tempo qua fuori è apatico.

Qualcuno scrive:
per rinascere bisogna morire, ma quante volte?
e a me viene da rispondere:
chiedilo al chicco di grano, che lo fa ogni anno.
mi dicono non sia una risposta molto allegra, anche se credo dipenda tutto da cosa si intenda per Rinascere e Morire.
Il giorno rinasce dopo la notte e noi si rinasce dal torpore del sonno.
Se si resta insonni, non ci si sente forse stanchi come vecchi?
Bisogna rinascere e morire ogni giorno, per dare vita a qualcosa di nuovo, per non cadere nell'abitudinarietà, per stupirsi sempre delle cose.

Anche se fa paura.
Anche se ci si vuole sentire sempre
vivi.

21.6.07

a questo invece - 22

Questo mezzogiorno ho sentito il vento del mare.
Solo il vento però.
Ho teso le orecchie per sentire il rumore della risacca e ho sperato che voltando l'angolo l'odore di salsedine mi colpisse in pieno, e invece niente.

Eppure era lo stesso vento.

La stessa brezza che spira a mezzogiorno, stando sotto l'ombrellone mentre tutti sono a pranzo e tu guardi l'azzurro del cielo specchiarsi sul blu del mare che si increspa con onde dalla schiuma bianchissima in contrasto con l'oro della sabbia.

Voglio inebriarmi di mare.
- 380

(il 2008 è bisesto)

18.6.07

"I santi che più Ama siamo noi"

Ieri Battesimo del primopopodiamici celebrato da questa personcina qua.

Ho avuto un attimo di mancamento nel sentirmi avviluppata nel crogiuolo di etnie, culture e lingue.

Ma come al solito, a tavola, le differenze si appianano.

Cittadini del mondo.

15.6.07

Devo pensare ad altro, devo pensare ad altro...

Qualcuno ha premuto il pulsante
"vogliadiRrroma on"
e adesso non riesco più a spegnerlo.

14.6.07

come cambiano le cose in sei mesi

..a certe morti uno non si abitua mai.
..senso di disagio e nausea.
..senso di ineguatezza.

la Morte oggi è passata dall'altro lato della strada.

13.6.07

Padre Bossi del PiMe


NON E' DIVERSO DAGLI ALTRI
...parlatene, in qualche modo, liberate anche lui...


12.6.07

nuvole col sole

Piove.
Scendono gocce rade ma consistenti.

Mille differenze ovunque,
anche nei modi di piovere.

E senza per forza usare metafore.

11.6.07

Amenità 2

Anche io sono contenta che la scuola sia finita!
Lavorando vicino a 3 scuole medie superiori e a un tot di scuole elementari,

E' OVVIO

che sono contenta della fine della scuola!

--> 08 minuti per andare al lavoro in orario di punta, contro i 20 soliti, non hanno prezzo!

Amenità 1

Il sole al tramonto che si specchia sulle piastrelle fuori dalla cucina... Ecco, io ogni volta che vedo quel punto preciso della nuova casina, ne sono sempre più innamorata...

8.6.07

Giuro, stavolta non ho magiato la peperonata!

Sognare il luogo che ancora non conosco, con i suoi terrazzi e i suoi tramonti,

Sognare che due amici ci sconvolgono l'esistenza annunciandoci la data delle loro nozze

Sognare di sfiorare le tue labbra con le mie dopo un inaspettato abbraccio...non un bacio, solo sfiorare e avere la percezione delle tue labbra...

Sognare il mare calmo e il suo rumore.

Sognare...

libri e librerie

...mi avete attaccato la mania.....
LIBRERIA DELL'ORSA

7.6.07

mi sento

Distesa e silenziosa come un terreno agricolo nel torpore novembrino.

Meno male che è giugno.

6.6.07

vizi stravizi e relativi dolori

La verità è che io non sono una gran bevitrice.
Una birra in compagnia ogni tanto, un ammazzacaffè dopo un pasto abbondante. Ecco, un bicchiere o due di vino ma a pasto, mai da solo.
Non sono neppure una grande estimatrice di aperitivi, che invece paiono andare così tanto di moda.

Poi succede che finisca in "abili" mani che ci propinano maccheroni panna speck e zafferano, scaloppine al porto accompagnate da una insalatina con pomodorini e noci, il tutto innaffiato da una bottiglia di lancer* rosato, che è come non sentirla, per poi continuare il giro dell'Europa con un assaggio di sakè dal giappone, un gustoso liquore finlandese alla liquirizia, un goccio di una specie di grappa dei paesi dell'est e una botta finale di nocino fatto in casa. Mentre si parla, di vita, lavoro e politica e ci si racconta. Che a tavola è molto meglio.

E il cibo, sapientemente calibrato, ha attutito il tutto come il più morbido dei cuscini. Ero sobria, non barcollavo affatto, solo continuavo a giocare con il miciottolone di casa, un panterotto nero nero con gli occhioni verdi che mi dava corda assai.

Come dicevo all'inizio però, la verità è che io non sono una gran bevitrice.
E oggi mi ritrovo con una emicrania che spacca il cervello in due come una mela.

Ma il liquore alla liquirizia finlandese...mmm......

4.6.07

Più tristi degli addii,
sono gli addii dopo un insperato ritorno.

31.5.07

Nella taverna vera 2

..E se invece di colori forti mettessimo d'accordo tutti con dei bellissimi stencil ?? Sarebbe solo una fascia colorata e se mi prendesse davvero l'estro si potrebbe colorare il soggetto con particolari e sfumature....

Che dite, potrebbe essere un'ottima via di mezzo??

[hihi...una cornice bordeaux, arancio, bianca e gialla...]

25.5.07

se si è troppo uguali si hanno gli stessi bisogni nello stesso momento

Venire consolata per la stessa cosa da tutti e due.
Nello stesso momento.
Su due finestre di msg separate.

E mi hanno chiesto loro di parlarne.
E ho la certezza che non si parlano tra loro.

Sentirsi dire le stesse identiche cose, con la stessa cadenza.

E' impressionante quanto siano uguali.
E per questo temo che non andranno mai d'accordo davvero...

24.5.07

oggi

Questa sera andrò a casina e mi siederò nel tramonto.

Ho tante cose da dire
talmente tante
che finisco per non dirne nessuna.

23.5.07

Malinconia fastidiosa e appiccicaticcia come la mia pelle dato il caldo tipo d'agosto ma presente bel vivo a maggio.

Voglia di ricominciare a sorridere dopo una domenica di Nero e un inizio settimana a leccarsi le ferite per ricominciare. Ancora.

Perchè si, un pò egoista lo voglio essere (un pochino).

Un sano egoismo di coppia.

21.5.07

Amarezza

Cerco e non trovo la via...
Ogni data mi sembra uguale alle altre e senza significato...

[Edit: Tu... siamo Noi a dare il senso alle date... a dargli l'essenza vera, l'Amore, la Pienezza... ancora una volta trovare il lato buono del nero]

18.5.07

Nella taverna vera

...Vorrei una parete bordeaux (entrando a sx), una arancione (di fronte), una gialla (entrando a dx) e una bianca (dal lato dell'ingresso).

Posso?
Va che voglio una risposta eh!!

17.5.07

andando alla posta

Eh si, tu, smilzo poppante di terza media che porti il capello alla moda per sembrare un teen ager ma in realtà sei più piccolo, che ti atteggi da strafottente e che sei adulato dalle ragazzine che occhieggiano all’altro lato della strada,

porta rispetto!
(yo yo)

Che se zigzaghi da un lato all’altro della strada a senso unico per farti vedere dalle suddette ragazzine e poi decidi di provare a “farmi spostare” dalla traiettoria di marcia lungo la quale procedo, non pensare neppure che io ceda, a costo di farmi male per la spallata!
(di fatto poi sei tu che hai ceduto).

I miei 5 anni di liceo li ho scontati in una struttura che ospitava anche un ITIS e ho ben imparato a irrigidire le spalle e accrescere l’aura quanto Kenshiro.

Ma tu non sai neppure chi era costui..

14.5.07

ex ISA

Ci sono luoghi di cui non conosco l’essenza per esperienza personale, ma perché li ho sempre associati a qualcuno che li frequentava. Edifici che magari vedi solo dall’esterno e che sanno di vita quanto i tuoi occhi riescono e il tuo cuore vuole percepirla.

Di lui ricordo i tanti graffiti sui muri perimetrali e il volto di Brandon Lee truccato da “Corvo” grande quanto una parete dipinto all’interno di una classe. Lo si vedeva d’estate, quando le finestre erano inevitabilmente aperte.

Passando dalla strada e andando verso il centro della città lo sguardo cadeva lì, perché forse, tra gli stretti muri di case da un lato e gli alberi dall’altro, quello era l'angolo che ti dava la bella sensazione di "ampiezza ed apertura" dato che lo spazio si allargava (con il cortile) e lo sguardo tornava a salire verso il cielo (l’edificio di più piani).

A vederlo svuotato completamente, senza neppure le macerie, ma pieno di bruna terra almeno all’apparenza fertile mi ha lacerato il cuore e fatta sentire triste.

E’ come se avessero cancellato anche un pezzo della mia storia a cui non ho potuto neppure dire addio.

11.5.07

la quiete dopo la tempesta

Non è importante il giurare che non ci sarà mai nero.

Quello è impossibile.

E' la capacità di trovare la luce nel nero l'importante

e non è così scontato...
nera.

senza lati buoni.

10.5.07

stavolta il nero è non dormire...

Ieri sera ho visto questo film e non sono riuscita ad addormentarmi prima delle 3:00 a.m. (complici in un secondo tempo i cani e i gatti del vicinato). E pensare che guardo il dott. House o CSI e nonostante i morti, le malattie e le persone squartate, riesco tranquillamente ad acciambellarmi nel mio giaciglio e tirare tranquillamente mattina. Erano ricordi sfocati di una adolescenza passata (si parla di fatti di 10 anni fa), che in tutto questo tempo se ne erano stai buoni in disparte sicuri che, prima o poi, avrebbero avuto il loro momento di gloria.

Erano ricordi belli e sereni.

E’ quello che deve avermi inquietato, credo. Perché quando mi ricordo qualcosa di quel periodo, anche se è un ricordo bello e piacevole, finisco sempre per attaccare pezzi al ricordo in se, precedenti o successivi che fanno sì che cancelli il buon sapore del ricordo dalla mia attenzione, perché a rovinare qualcosa si fa più in fretta di quello che si crede.

Erano, invece, tutti ricordi belli e sereni.

Una passeggiata sotto la luna,
una serenata sotto le stelle
e il forte ricordo dell’incredibile sete di vita che avevo allora, così diversa da quella che ho adesso…

Ho potuto attentamente analizzare perché certe persone mi avevano amata, anche se non dimostravo certo grazia e bellezza appariscente e perché altri invece, proprio fermandosi a quei due aspetti, non hanno mai saputo davvero chi io fossi.

Niente rimpianti.

Solo “presa di coscienza” e voglia di un caffè.

[tanto per stare in tema, buon compleanno F.. E sappi che mi ricordo ancora la data giusto perchè cade un mese esatto dopo il mio]

9.5.07

il lato positivo dell'allergia

Il sapore di un respiro profondo
libero
e a pieni polmoni...

Avevo scordato quanto fosse rassicurante
e ricarica-batterie...

3.5.07

pensieri leggendo Alessandra

L'Amore
è quella cosa che si cerca di portare sempre con se
e che ti fa chiamare davvero un posto
Casa.

27.4.07

XV

...Non si può dire che ti sono stata lontana,
ma nemmeno che ti sono stata davvero vicina...

...Quello a volte non lo sono neppure a me stessa...

[Edit: Orsa, sei la solita esagerata]

24.4.07

niente

..io volevo solo un pò di riposo e di affetto...
..le batterie esauste lo richiedevano più di me...
..oltre al mio malsano egoismo...

23.4.07

vasi comunicanti

Sono finalmente in cima al monte,
seduta,
e godo dei due panorami possibili:
l'infinita gioia
e
l'infinita tristezza.

Sto nel mezzo questa volta,
tenuta sospesa da questi due sentimenti
equilibrati come due liquidi in pari quantià in vasi comunicanti.

Sto nel mezzo,
ancora per un pò.
Perchè per una volta proprio questo equilibrio di cose mi impedisce di essere sommersa dai sentimenti stessi.

Ancora un pò,
E poi mi lascerò scivolare
sul pendio più dolce.

19.4.07

che ne sai tu di un campo di grano?

L'altra sera ho annusato un profumo ed è stato come ricevere un diretto in pieno volto. Mi hanno attraversato una marea di immagini, ricordi, flash back, come non mi succedeva da parecchio.

Considerando che questo è accaduto grazie ai simpatici ormoni del pre mestruo, dovrei solo ringraziare che il profumo mi abbia fatto venire flash back e non nausea come al solito.

Ma oltre ai flash back sono arrivate le lacrime, tante, copiose, in un down ormonale che non riuscivo a fermare, vuoi per l'accumularsi della tensione lavorativa, vuoi per la rinite allegica che un giorno si e uno no mi colpisce.

Il profumo dei panni puliti accatastati sulla scrivania e asciugati al vento e al sole primaverile.

Davvero, non ve lo so spiegare...

17.4.07

primomaggio

Prendere distrattamente la valigia, buttarci dentro qualcosa a caso partire.
Non scappare
ma Partire.
..Speriamo davvero...

13.4.07

pessimismi del venerdì sera

Ricercano altrove quello che non abbiamo saputo dare.
Siamo spesso fuoritempo
ma siamo solo piantegrasse con troppa poca terra.
Sfileremo piano
e non se ne sentirà la mancanza...

12.4.07

Avere gli occhi rossirossi che bruciano assai, vale tutto lo spettacolo delle gemme nuove e verdine che appare su ogni pianta?

11.4.07

sparare nel mucchio fa male anche a te

Sono stanca.
E offesa.
E presa male se volete.
E malmostosa o quanti terminologie vi vengono in mente.

Sono stanca di leggere insulti che non si capisce più se sono rivolti alla chiesa o alla Chiesa.
Ancora di più sono stanca di leggere insulti ai Cristiani.

I problemi dovrebbero essere miei giusto? Nessuno mi obbliga a leggere certe cose, dopotutto potrei anche non leggerle e fare finta di niente no? Ma come io posso non leggere, pure voi potete andarvene da qui e non tornare se vi disturbano le mie righe, se cambiate radicalmente idea di me.

Non ragiono più, non ci riesco.

Personalmente ho amici atei, non credenti, agnostici e chi più ne ha più ne metta e sono sempre stata rispettata, perché non generalizzo chiamando i metallari “satanisti” piuttosto che non ritengo affatto inferiori quelli che convivono: piuttosto che sposarsi per convenienza è meglio che non ci si sposi affatto e che lo si faccia solo se convinti!

Mi sto preparando al matrimonio, si , a quello cattolico, in chiesa, e non me ne frega più niente di avere l’abito bello o le bomboniere più costose come invece frega a molti che si fingono cristiani a comodo. Perché i celebranti del matrimonio sono gli sposi e non è SOLO un rito, dove apparire e fare un po’ i gioppini, se sai davvero che cosa è il matrimonio.

Odio sentire menzogne a cui tutti credono, tipo che dato che “i figli nati fuori dal matrimonio sono pesantemente condannati dalla Chiesa” o cose di questo tipo.

Qualcuno di voi ha una vaga idea di come sono le leggi sulle adozioni qui in Italia prima di sputare sentenze? Qualcuno di voi si rende conto che una coppia di eterosessuali (lasciamo perdere se cristiani o meno) prima che gli venga EVENTUALMENTE concessa l’opportunità di adottare un bambino deve fare colloqui su colloqui e passano ANNI?

Prima di fare certe leggi, non sarebbe il caso di modificare quelle esistenti?

Sono arrabbiata, delusa.

Perché in mezzo a tutta questa rete, che tanto sembra rendere unici, invece l’unico interesse è quello volto a GENERALIZZARE, senza pensare di ferire quelle persone che non sono così.

E non ce la facevo più a stare zitta.

Ognuno può dire le sue opinioni, siamo in un paese libero. E potreste aggiungere che le Vostre sono provocazioni dettate dalla realtà che ci circonda.

Ok.

Ma attenti a sparare nel mucchio, perché si fanno male anche tutti quelli che magari non vorreste.

10.4.07

Oggi vorrei davvero festeggiare

Non ho avuto

- Feste a sorpresa e caspita se ne ho organizzate
- Una vera festa per i miei 18 anni
- La gioia di divertirmi davvero alle gite scolastiche
- Quasi mai la voglia di fumare
- Mai la voglia di drogarmi (a parte il caffè)
- Quasi mai rimpianti, tranne poi accorgermi che era davvero “meglio così”
- Paura di portare avanti alcune cose in cui credevo
- Il cellulare da minorenne!
- Problemi a ringhiare contro certa gente
- Mai tanto raffreddore allergico come quest’anno

Ho avuto

- Bisogno di imparare a chinare la testa se necessario
- Spesso la sensazione di essere presa per il c***
- Bisogno di tante coccole
- Problemi a fidarmi della gente
- Bisogno di rispettare i miei tempi
- Amanti fedeli e rispettosi (a parte uno)
- Una famiglia che mi ha dato tutto quello di cui avevo bisogno
- Qualche amico vero, almeno per un tratto di strada
- La fortuna di tornare sempre ad Amare nonostante tutto
- La fortuna di incontrare D
- La fortuna di ritrovare D
- Paura della Morte
- Consolazione nel bisogno
- Una spalla su cui piangere
- Due braccia dentro cui ridere

Venticinque anni e me li sento tutti: odiati, amati, assaporati e gustati.
Nonostante tutto
Sempre
Orsa

3.4.07

Orsa sull'orlo di una crisi di nervi

..prima sembra che non si riesca a festeggiare
..poi sembra che invece si riesca e con il proprio gruppo preferito a fare da colonna sonora
..dopo si scopre che il "gruppo preferito" ha sbagliato a scrivere data dei concerti e passa qualsiasi voglia di festeggiare
..ancora non si riesce a trovare una pasticceria aperta quel giorno lì, causa straordinarie aperture pasquali...

capite che unite

..all'incidente in auto
..alla caduta dalle scale
..all'ustione sulla gamba

mi fa dire:

che simpatico periodo di .......................