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16.9.16

di cori e di cantori

Caro amico/a che leggi la Taverna,
domani sarà un giorno "importante" per me: sarà l'ultima volta che canterò e tu non mi hai mai sentita  cantare, ne mi sentirai mai.

Mi è stato detto "mai dire mai!", ma per me questa è una certezza: domani canterò con IL coro. Quello che mi ha accompagnato per anni, quello che "massì la impariamo subito" "massì inventiamo le seconde voci", quello in cui ho fatto milioni di volte la solista (tirandomela anche un po'), e in cui ho gorgheggiato improbabili e fantastiche seconde voci (tirandomela ancora di più, con fuori i polmoni per sentirmi). Quello con cui abbiamo fatto qualche concerto, preparato a regola d'arte soprani - contralti - tenori.
Quello in cui, ai tempi d'oro, riuscivo a giostrarmi in più di una parte, a seconda delle necessità.

Quello con cui ho portato le chitarre elettriche arpeggiate in chiesa al venerdì santo, e che brividi.
Quello che nei momenti topici aveva il sax come intro.
Quello dei tamburelli per tenere il tempo.

Quello che, al mio di matrimonio, era organo, batteria, chitarre elettriche, tromba e tante magnifiche voci.

Quello che poi, mi sono girata ed eravamo cresciuti.
Quello che quasi tutti abbiamo figliato e abbiamo altri impegni.

Quello che, mi fa male a dirlo, a pensarlo, non tornerà più.
Come del resto la prima giovinezza che diventa ricordo.

Fa male, salutare qualcosa che ti ha dato tanta felicità (tra i ricordi più belli, il concerto fatto una settimana dopo aver scoperto di avere l'Orsetta nella pancia e quello a poche settimane dal termine).

Fa male pensare che, caro amico/a, non potrai mai sentire, davvero, "cosa" eravamo.

Fa male, anche se forse non riesco a fartelo capire.

27.11.15

dimmi che ci sei

Ti prego, dimmi che ci sei.
Preferirei mille volte che tu fossi felice e senza pensieri e che guardassi giù solo ogni tanto, per una carezza.
Ma dimmi che ci sei ancora
e che questa notte qualche incubo a chi di dovere, lo farai ben venire.

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Quando si arriva a profanare una tomba per vil denaro,
quando non c'è più neanche il rispetto per i morti,
davvero,
si è toccato il fondo più marcio che esista.

29.5.15

Stare un passo indietro
pronta però per fare due balzi in avanti, se necessario.
Anche con i tacchi.

Quanto è difficile.

Oggi mi manchi tanto O. , lo sai?


1.10.08

C'è una persona che stimo, che ne ha passate davvero davvero tante.
Che più di me sa credere e combattere sul serio per quello in cui crede.

Il 31 ottobre chiuderanno l'ospedale dove anche lei è stata aiutata per due volte ad uscire dal male nero.

Indignatevi, fate propaganda: temo sia solo la punta di un icebearg.

Qui, tutta la storia.

15.5.08

Non mi sforzo minimamente per fare cose in cui non credo.
Quindi perchè credere che per qualcun altro dovrebbe essere diverso?

7.11.07

E' difficile scrivere dopo un blocco.
Anche se il blocco me lo sono creata da sola, anche se non è il blocco che mi ha impedito di scrivere, ma la parte di me frantumata.
Riprendere.
Cercando di portare con me tutta la positività e l'armonia di questi giorni passati là dove è il mio cuore con chi il mio cuore lo possiede.
Viva, respiro questo autunno che mi veste di colori e umidità.
Attendo la primavera e l'estate, ma non disdegno il passaggio dell'inverno.

26.10.07

Voglia di una birra e di una serata senza parole per cancellare tutto questo nero profondo, per uscirne senza farmi nemmeno sfiorare.